Se state leggendo, o avete letto ed apprezzato la prima equazione del Twitter, oppure siete qui per caso ed allora dovreste dare una rapida lettura qui: http://guardalaluna1.wordpress.com/2012/11/27/la-prima-equazione-del-twitter/
Benissimo, adesso che siamo tutti allo stesso grado di conoscenza, vi illustrerò la seconda equazione del Twitter. È necessario un breve richiamo teorico. Viene definito
“twitstar” un utente di Twitter che si comporta in maniera altezzosa nei confronti degli altri utenti, poiché crede di essere migliore di loro solo perché possiede migliaia di
follower. I follower generalmente vengono accaparrati copiando e incollando tweet banalissimi e simpatici come le battute di Colorado, perché si sa che alla gente ci piace
lammerda. Il comportamento usuale della twitstar consiste nel non rispondere alle mentions e nel non retwittare nessuno, a parte le altre twitstar con cui scambiano favori
politici come ad esempio i #FF.
Sono riuscito a trovare un’equazione che permette di capire, essenzialmente, quanto un utente sia “twitstar”, valutando tali comportamenti e costruendo quella che prende il nome
di Scala di Leone. Una persona che non è una twistar può diventarlo ed una che lo è può pentirsi, bisogna quindi valutare l’evoluzione temporale. A questo proposito si
considerano due termini, e cioè il numero medio di retweet nei quattro tweet più retwittati (lo so che è complicato non scoraggiatevi) ed il numero di interazioni nell’ultima
settimana. L’ultimo parametro da considerare è indipendente dal tempo e considera il numero di follower e di following. Se siete ancora lucidi cominciamo, in caso contrario vi
metto uno stacco e lo rileggete la prossima volta.
Il valore che vogliamo ottenere è il “Grado di twistaring”. Si ottiene facendo il rapporto tra due termini. Il termine al numeratore è costituito da un prodotto. I termini del
prodotto sono due:
1) Questo termine è rappresentato dalla media dei retweet calcolata sui quattro tweet con più retweet dell’ultima settimana. Ovvero. Si guardando tutti i tweet scritti
nell’ultima settimana, si prendono i quattro con più retweet, si somma il numero di retweet ed il risultato si divide per quattro. Questo termine viene indicato con R. Più
retweet un utente riceve e più si deve considerare twitstar, infatti, per riceverne molti, occorre scrivere cose ovvie, che non fanno ridere e copiate in giro per il web
(proprio come le twitstar).
2) Il secondo termine, proporzionale all’essere twitstar è il rapporto tra numero di follower e numero di following. Più è alto questo valore, più all’utente piace avere tanti
follower e pochi following in modo che possa sentirsi realizzato nella vita dal fatto che tutti lo seguono mentre invece lui è un duro e se ne sbatte. Avevamo già visto, nella
prima equazione del twitter che:

Quindi, in questo caso, che ci interessa il rapporto inverso, basta scrivere:

L’altro termine del rapporto in cui si parla all’inizio, che sta al denominatore e che quindi non c’entra col prodotto è dato dal numero di mentions scritte nell’ultima
settimana e lo indichiamo con Nmnts. A più mentions si risponde e meno si è twitstar.
L’equazione completa, considerando i tre termini è:

I risultati che si ottengono sono numeri troppo piccoli o troppo grandi e quindi complessi da leggere di conseguenza si ricorre al logaritmo cambiato di segno e l’equazione diventa:

A questo punto avrete il vostro “Grado di twitstaring” per la settimana che avete considerato ed immagino vogliate sapere se siete più o meno twitstar di un altro utente. Vi
dico innanzitutto che più il valore è vicino allo zero, oppure è negativo (ricordate di cambiare segno dopo aver fatto il logaritmo) più sarete twitstar. Al contrario, più il
numero è positivo, meno sarete twitstar. Ovviamente trattandosi di logaritmi le differenze numeriche sono minime ma rappresentano una grossa differenza a livello pratico. Nel
senso che la differenza di 2 punti sulla Scala di Leone indica che c’è un’enorme differenza nel grado di twitstaring dei due utenti. Ho applicato l’equazione a tre utenti:
1) Il primo era decisamente il contrario di twitstar, già si vedeva ad occhio, ed infatti il Gt (Grado di twitstaring) era 1,17
2) Il secondo sono io, ed ho avuto un valore di 0,89
3) L’ultimo era una nota twitstar proveniente da Tivoli che ha raggiunto un punteggio assolutamente incredibile e cioè -3,77
A presto per la terza equazione del Twitter.